real estate menu left
real estate menu right

Boom di centrali idroelettriche raddoppiate le concessioni (22 gennaio 2014)      

 

In Provincia: in un anno sono passate da 19 a 36, richieste destinate ad aumentare

 

Boom di centrali idroelettriche raddoppiate le concessioni

 

Dopo le critiche in Valle Camonica, l´impegno a tutelare l´ambiente

 

Centraline idroelettriche sì, ma nel rispetto dell´ambiente e del territorio. È un coro unanime quello che si alza nel corso dell´incontro che ha visto ieri impegnata la seconda commissione a Palazzo Broletto. Un lungo e acceso dibattito, avvenuto sotto la guida del consigliere Isidoro Bertini che ha riguardato principalmente le concessioni delle centraline, analizzando le modalità che portano le varie istruttorie ad essere accettate oltre ovviamente ai numeri delle richieste.


Nei mesi scorsi il tema aveva già dovuto affrontare le critiche mosse dal “Comitato centraline idroelettriche di Valle Camonica” che lamentava un numero troppo elevato di impianti e che proponeva in alternativa alla costruzione di nuove centraline la ristrutturazione di quelle già esistenti sul territorio, una zona effettivamente molto interessata dallo sfruttamento delle acque. In Provincia sono presenti circa 130 centraline, la maggior parte delle quali concentrate nelle valli e nella parte settentrionale.

 

Un numero destinato a salire ulteriormente da quest´anno. Già l´anno scorso si è verificata un´autentica impennata delle concessioni, passate dalle 19 del 2012 alle 36 del 2013. In aumento però anche i “dinieghi”, passati da 7 a 16 in dodici mesi. “Bisogna rinnovare ed incentivare le energie rinnovabili nella maniera corretta – spiega l´assessore Stefano Dotti – Si è avuto un incremento delle istanze pervenute, ma i numeri sono falsati dall´esistenza di alcune istanze in concorrenza tra loro.


Con un emendamento al bilancio avevamo chiesto entro settembre 2013 di effettuare una ricognizione sulle autorizzazioni – fa eco il consigliere del PD Pier Luigi Mottinelli – Non siamo qui a condizionare i pareri più o meno favorevoli ma a chiedere il punto della situazione sulle concessioni e che esse procedano nel loro iter nel rispetto del territorio e dell´ambente circostante.” Concetti ribaditi da Giampaolo Manteli e Stefano Dotti.

 

Al di là dei numeri l´idroelettrico rappresenta una grande opportunità per Brescia e la sua Provincia. Non vediamo grossi problemi in merito alle concessioni, perché la Provincia è pronta ad intervenire qualora vengano riscontrate situazioni non conformi alle norme.” Nel rispetto dell´ambiente e di un progresso che non possono non impegnarsi a marciare insieme. (A. Maff.)

 

 

Bresciaoggi di mercoledì 22 gennaio 2014, pag. 19 (Provincia)

 

 

Cerca

Cerca nel sito

Chi è online

Visitatori online: 1



Copyright © 2015